Roberto Olivan

Ex danzatore Rosas / Direttore e fondatore ROPA e Vertebra Dance

Roberto Olivan è un coreografo, interprete e direttore artistico di fama internazionale, la cui ricerca è plasmata da una costante attività di ricerca e da uno studio profondo del movimento. Il suo approccio artistico esplora la tensione tra l’ordine costituito e l’insorgenza, creando un universo personale dove il rischio, l’intuizione e nuove logiche sfidano i limiti fisici ed espressivi.

Formatosi all’Institut del Teatre di Barcellona e al P.A.R.T.S. di Bruxelles, Olivan ha iniziato la sua carriera professionale con ROSAS, l’influente compagnia diretta da Anne Teresa De Keersmaeker, e ha collaborato con registi di chiara fama tra cui Robert Wilson, Tom Jansen e Josse De Pauw.

È fondatore e direttore di ROPA / Roberto Olivan Performing Arts, nonché ideatore e direttore artistico del festival internazionale Vertebra Dansa (precedentemente Deltebre Dansa), del festival Arteria Tortosa e dello spazio di creazione L’Obrador. La sua attività spazia dalla coreografia alla performance, dall’insegnamento alla cinematografia, fino alla leadership culturale su scala globale. La sua carriera è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra cui il Premi Nacional de Cultura (2014), il Premi Ciutat de Barcelona (2013) e distinzioni internazionali come il Prix SACD de la Création Chorégraphique in Belgio (2001).

L’istinto come sorgente del movimento

Questo workshop esplora l’istinto come fonte primaria del movimento. Roberto Olivan approccia il corpo attraverso la fisicità, la consapevolezza anatomica, la sensibilità e l’intelligenza cinetica, invitando i partecipanti a connettere sensazioni ed emozioni interne con l’azione fisica.

Lavorando su respirazione, efficienza, immaginazione e consapevolezza spaziale, i partecipanti svilupperanno una coscienza percettiva e sensoriale capace di unire mente e corpo, trasformando quest’ultimo in un veicolo di espressione fisica ed emotiva. Il workshop bilancia la comprensione tecnica con la libertà espressiva, coltivando un linguaggio del movimento in cui convivono istinto, velocità e precisione, aprendo la strada a nuove possibilità creative.

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