Manuel Ronda

Ex danzatore Ultima Vez company /Wim Vandekeybus

Manuel Ronda è nato a Genova, Italia, nel 1977.

Ha studiato Disegno Industriale presso l’Università degli Studi di Architettura di Genova e poi nel 1999 presso la scuola di teatro danza moderna ad Amsterdam. Come attore lavora per il teatro per ragazzi “Teatro del Piccione” in scena a Genova “G.G.G.”, “Chisciotte” e “Mangio la Luna” e per Lindsay Kemp a Roma. Dopo aver incontrato ad Amsterdam Andre Gingras nel 2000, crea l’assolo di danza “CYP17”, che è stato eseguito per 10 anni in diversi luoghi in tutto il mondo come, “Biennale Danza di Venezia” il “Sydney Opera House”,  “The Lindenmayer System”, The Hague/Amsterdam. Dopo essersi unito a Charleroi/Danses Plan-K/ Frederic Flamand, si esibisce con Angelique Wilkie in “Zeropoint”. Poi nel 2005 partecipa a UltimaVez/ Wim Vandekeybus partecipando e girando in tournee con le creazioni: “Puur”, “Spiegel”, “Menske”, “Talk to the Demon” e il lungometraggio “HereAfter”, Bruxelles. Come drammaturgo, assiste la coreografa/regista Elena Fokina con “Pristan” in Messico, “Bielovodie” e “Between sky and earth” a Mosca. si esibisce per Klaus Jurgens in “Asa Nisi Masa” e in collaborazione con Kenneth Flak, crea “2Halves”, al The Hague/ CaDance Festival. Nel 2012 inizia a collaborare con RootLessRoot/ Linda Kapetanea& Jozeph Frucek, per “Kireru”, “Europium” e “Quando i cani assalivano i loro padroni”, Atene. Nel 2013 debutta come attore nel film tedesco di Jauregui “Confessione”, Zurigo. Nel 2015 partecipa a “Tornar”, una creazione con e per i bambini, di Seppe Bayens, Bruxelles. Nel 2017/18 “Puur” viene rimontato, recitando e assistendo Wim Vandekeybus per il Balletto Reale Svedese, Opera di Stoccolma. 2018 il “Last Meal Cafe’”, arte expo a cura di Tasya Krougovykh/ Pussy Riot- Mosca, Spazio W139 ad Amsterdam.

Tiene anche laboratori di danza contemporanea e teatro a livello internazionale, oltre a creare le suoi proprie opere di produzione.

Manuel vive a Bruxelles.

Esperienza di insegnamento

Tiene regolarmente laboratori di danza contemporanea e teatro per il Cullberg Ballet, lo Swedish Royal Ballett e il DansCentrum a Stoccolma, Norrdans in Svezia, per Xie Xin Dance Company a Shanghai, per il Ballet de Marseille/ Frederic Flamand, Dance Works Rotterdam/ Andre Gingras, regolarmente per la scuola di danza sperimentale SEAD a Salisburgo, in Amsterdam per la Theatreschool e l’HJF, la TanzHaus di Zurigo, per la Kalamata Dance Festival con Joseph Frucek e Linda Kapetanea/ Rootlessroot- Fighting Monkey e for Workshop internazionali tenuti in tutto il mondo.

Movimento.

Quando iniziamo ad attingere alle risorse fondamentali all’interno di ogni corpo, iniziamo a riscoprire il nostro istinto naturale in movimento, movimento che viene naturale, esprimendo una vasta gamma di emozioni e desideri. Movimento concepito come una necessità, come un atto teatrale, più che una forma. Il corso si concentrerà principalmente sulla connessione con il proprio corpo, con la comprensione del suo limiti, per riconoscere fino a che punto si è disposti o in grado di spingersi. Consapevolezza dello scheletro struttura, la sua capacità di mobilità, la sua meccanica e consapevolezza direzionale ci aiuterà a esplorare lo spazio attraverso il pavimento e attraverso l’aria. La calma è sempre il punto di partenza. Imparare a cercare punti di riposo durante l’uso di forza, potenza e energia, raggiungendo libertà quando si è bloccati. Lo stato naturale delle espressioni ci permetterà di ritrovare il nostro linguaggio unico, che ci condurrà verso il materiale di movimento composto in frasi sottolineando l’intera gamma di possibilità spaziali provenienti dal pavimento per raggiungere l’aria sopra di noi.

Partnering.

Questo particolare lavoro ci aiuterà a scoprire i molti strati coinvolti nelle situazioni di lavoro in coppia come dipendere da un altro corpo, fidarsi di esso, controllarlo e prendersene cura, dare e ricevere impulsi, come avvicinarsi a un corpo esterno, come affrontare il peso e comprenderne l’uso, scaricandolo attraverso lo studio comportamentale della propria struttura scheletrica. I giochi di improvvisazione saranno i codici di base così come i giochi, che ci permetteranno di scoprire come si comporta il nostro centro quando viene caricato o scaricato con un peso extra, mantenendo sempre un’apertura mentale verso se stessi e il resto del gruppo.

Voce.

Giochi teatrali ci porteranno a scoprire l’uso della voce come elemento naturale all’interno del nostro corpo, dove lo stato neutro sarà sempre il punto di partenza, da dove evolvere e verso dove, eventualmente, tornare, cercando di capirne la comodità. Attraverso metodi di improvvisazione , sia l’universo del movimento che quello della voce saranno considerati come un terreno comune a cui fare riferimento, i suoi ritmi, composizioni, estetica, silenzi e immobilità, ricordando lo strumento che noi usiamo è sempre lo stesso: il corpo. Più che da un punto di vista tecnico, la voce sarà stimolata ad essere utilizzata scoprendo proprie intenzioni, ai partecipanti verranno dati una serie di esercizi in forma ludica, dove si scoprirà un universo unico entrando nella propria interiorità, scoprendo l’esistenza del lato visibile e invisibile, la connessione tra centro e voce, irradiante e scomparendo, permettendo loro di creare il proprio modo unico di esprimere ciò che si trova dentro ciascuno di essi, senza bisogno di giudizio.

Questo laboratorio di teatro danza contemporaneo è aperto ad attori, ballerini e circensi che siano interessati al movimento e alla voce.